Takahashi Rumiko, Principessa dei Manga
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Curiosità


  • Nella mitologia giapponese estono molti animali siano in grado di trasformarsi in esseri umani per fare degli scherzi alla gente. Fra di essi le più brave sono certamente le kitsune (volpi) e i tanuki (procioni). Uno dei loro tipici scherzi è quello di trasformare le foglie morte in banconote. Spesso questi animali, specie i tanuki, sono protagonisti di storie in cui sono amici, o vittime a seconda dei casi ^_^, di un monaco errante. Le kitsune, specie quelle di genere femminile, sono considerate piuttosto pericolose: la loro "attività" tipica è quella di far innamorare di sé un giovane uomo, per portarlo alla morte in povertà e consumato dalla gelosia.

  • Il Kappa è un maligno spirito dell'acqua che vive in prossimità dei fiumi. Ha la pelle verde, le mani e i piedi palmati e la schiena coperta da un guscio di tartaruga, ma più in particolare ha il cranio concavo. Infatti egli usa come recipiente per l'acqua, dato che se ne rimante troppo tempo lontano si disidrata e muore. È inoltre ghiotto di cetrioli.

  • I Tengu sono le creature della mitologia (giapponese) considerate gli spiriti delle montagne. Ne estistono di diversi tipi, ma qui ne considereremo solo la suddivisione in maggiori e minori: un tengu maggiore ha forma umana (anche se con un lungo naso), non ha le ali ma può volare, e porta con se un enorme ventaglio fatto di piume d'uccello in grado di provocare terribili uragani. Un tengu minore (di solito servitore dei maggiori) è invece piuttosto piccolo ed ha la testa e le ali di corvo. Ci sono storie che descrivono questi tengu vestiti come certi monaci (giapponesi) che vivono nelle montagne, anzi in alcune leggende si dice che quando uno di questi monaci muoia, diventi un tengu maggiore. In altre storie vengono considerati maligni, ma quasi sempre vittime della saggezza o della furbizia di un monaco o di un contadino che li rendono inoffensivi.

  • Yoshitsune Minamoto è un eroe nazionale (giapponese), divenuto tale per aver abbattuto la crudele tirannia degli Heike. In quel periodo c'erano due casate che si battevano per il potere: gli Heike e i Genji; Yoshitsune era un Genji, ma crebbe senza saperlo: infatti poco dopo la sua nascita i Genji vennero definitivamente sconfitti e lui fu affidato ad un monastero buddista (il monastero di Kurama, un monte) perché divenisse prete. Un giorno si presentò da lui un tengu che gli spiegò le sue origini e lo addestrò all'arte della spada, affinché potesse vendicare la sua famiglia, cosa che in effetti fece. Un'ultima cosa rimane da ricordare di Yoshitsune: all'età di 16 anni, incontrò a Kyoto un ladro di nome Musashibo Benkei. Questi era un ex-monaco dalla forza prodigiosa che si appostava sul ponte di Gojo (a Kyoko) per battere i passanti e rubare le loro spade. Quando incontrò Yoshitune aveva già preso 999 spade, ma Minamoto (che sarebbe dovuto essere il millesimo) lo batté e così Benkei divenne uno dei suoi più stretti seguaci.

  • Musashi Miyamoto è probabilmente il più forte spadaccino della storia (giapponese). Egli cominciò a combattere all'età di 13 anni e da allora non perse mai un duello, fino all'ultimo (anch'esso vinto) avvenuto contro Kojiro Sasaki all'isola di Ganryu. Scrisse il libro dei 5 anelli, famoso libro contenente i principi del'arte della spada, che attualmente è ancora molto utilizzato dai Giapponesi nel campo degli affari ^_^'''

  • Verso il 1916 (in giappone) venne condotta una ricerca medica per determinare se esistesse una relazione fra il gruppo sanguigno e la personalità di una persona, al fine di trovare quale tipo fosse il soldato migliore. Sebbene questi studi siano stati ampiamente smentiti, sono ancora in molti a crederci. A grandi linee...
    • Il gruppo A è calmo, preciso e serio, ma allo stesso tempo tende a reprimere troppo le sue emozioni.
    • Il gruppo B è il completo opposto: creativo e curioso, forse troppo curioso, si fà trascinare troppo dalle emozioni.
    • Il gruppo AB è sensibile e socievole: ha molti amici, ma è chiuso con se stesso e con gli altri.
    • Il gruppo 0 sono di natura pacifica e generosa e possiede una forte volontà. Sembra fidato, ma spesso commette degli scivoloni madornali.

  • In Giappone il numero 4 è considerato un numero sfortunato, perché suona come shi (morte).

  • Nel giorno di San Valentino (in giappone) è tradizione che le ragazze regalino del cioccolato a coloro di cui sono innamorate. Tuttavia, anche a causa d'una certa opera pubblicitaria, si è diffusa l'idea che le ragazze debbano regalarlo a tutti i ragazzi che conoscono, come se fosse una cosa dovuta o di semplice cortesia. Tuttavia questo cioccolato è spesso economico e di bassa qualità, quello "buono" viene riservato a colui di cui sono innamorate. Simmetricamente il 14 marzo è il cosiddetto Giorno Bianco in cui i ragazzi regalano qualcosa (non necessariamente cioccolata) alle ragazze, più o meno alle stesse modalità.

  • Gli Oni sono demoni con forma umana, solitamente altri, grossi e sgraziati (non come una certa nostra conoscenza ^_^), con la pelle blu o verde e dotati di un numero di corna variabili da uno a nove. Rozzi e violenti, nelle storie di cui sono protagonisti derubano e saccheggiano le persone usando la semplice forza bruta o talvolta delle clave o mazze chiodate. Alcuni sono però capaci di usare la spada, e talvolta sono abili spadaccini. Vestono di pelli tigrate, ma non sembra conoscessero l'uso del bikini (almeno fino a qualche anno fa >^_^<).

  • Oggigiorno sempre più coppie decidono di sposarsi di loro spontanea volontà, tuttavia ancora sopravvive il fenomeno del mi-ai, ovvero del matrimonio 'consigliato' dai genitori. Tale matrimonio viene arrangiato dai parenti della futura coppia al fine d'unire persone che ritengono essere una buona coppia. A tutti gli effetti questo rituale non è che una vestigia del passato, quando i genitori avevano il diritto di dare in sposa la propria figlia a qualcuno senza che lei avesse voce in capitolo. In ogni caso, anche quando una coppia 'consigliata' si sposa, ci vuole sempre un po' di tempo prima che possano capirsi e eventualmente cominciare ad amarsi.

  • Amaterasu è la dea che i Giapponesi considerano fondatrice del loro Stato, nonché capostipite della dinastia dei loro Imperatori. Questa è in breve (molto in breve) la sua leggenda:
    un giorno ella offesa per il comportamento del fratello, s'andò a rinchiudere in una grotta e poichè era la dea della luce, senza di lei il mondo sprofondò nelle tenebre. Allora gli altri dei, per farla uscire organizzarono una sontuosa festa appena fuori dalla grotta e non appena Amaterasu, incuriosita dai rumori, si affacciò per vedere cosa succedesse, loro ne approfittarono per spalancare la porta e farla uscire. Oltre all'ovvio riferimento a questa leggenda nell'episodio di UY La festa di Amaterasu nelle opere della Takahashi ne esiste anche un altro e precisamente nel primo episodio di MI, quando Godai, offeso dalle battute di Akemi, si va a rinchiudere nell'armadio a muro.




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